M'illumino di meno 2024 - Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili

Ricorre oggi, 16 febbraio, la ventesima edizione di M’illumino di Meno, storica campagna di Rai Radio 2 e Caterpillar diventata poi, nel 2022, "Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili". Quest’anno il tema è “no borders", un invito a cercare oltre ogni confine alleanze internazionali per la realizzazione di progetti e iniziative per attuare nel più breve tempo possibile la transizione energetica. 

In occasione di questa ricorrenza, oltre a invitarvi ad aderire a una delle proposte del “Decalogo per contribuire a un futuro sostenibile”,  vogliamo condividere con voi le nostre buone abitudini per il risparmio e l’efficienza energetica da applicare in ufficio, per un uso più consapevole delle risorse anche mentre stiamo lavorando.

Oltre a queste buone pratiche, nel 2024, grazie a un finanziamento regionale, l’OGS ha programmato di installare pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici di alcune sedi.

Per il computer

Abilita la funzione “risparmio energia” che mette in stand-by o spegne il computer dopo un breve periodo di inattività. Disattiva poi lo “screensaver”, che purtroppo consuma molta energia e spesso non permette di attivare la funzione “sospendi”.

Quando non usi il PC per un lungo periodo di tempo, ricordati di spegnerlo e alla fine della giornata  lavorativa stacca la spina del computer: il PC infatti consuma energia anche da spento. 

Per le stampanti e le fotocopiatrici

Metti in rete gli strumenti, in questo modo si riducono i consumi energetici complessivi. Scegli prodotti con le certificazioni “energystar” ed “ecolabel”. La presenza di questi marchi è garanzia di qualità, di bassi consumi energetici e di rispetto per l’ambiente.

Spegni la stampante alla fine dell’orario di lavoro o nei periodi di inattività, staccandola completamente dall’alimentazione, come il PC la stampante continua a consumare energia anche se spenta.

Attiva le funzioni “risparmio energia” che mettono la fotocopiatrice in modalità “sleep” o “hibernate” dopo un breve periodo di inattività. 

Stampa tutti i documenti in un’unica sessione: questa scelta fa sì che la stampante raggiunga una sola volta la temperatura adeguata per la stampa.
 

Per ridurre i consumi 

Limita il consumo di carta: riduci i margini della pagina e la dimensione del carattere e scegli le opzioni fronte/retro e/o la modalità “più pagine nello stesso foglio”, quando possibile. 

Prima di stampare visualizza sullo schermo “anteprima di stampa” per vedere se l’impaginazione e l’effetto visivo è quello desiderato.

Riduci il consumo di inchiostro: evita di stampare più volte un documento ancora in lavorazione, fai le modifiche sul video e segna i commenti in formato elettronico. Stampa a bassa risoluzione quando devi stampare un documento ancora in “bozza”.

Stampa a colori solo la versione finale del documento e ricorda di smaltire la cartuccia del toner seguendo le istruzioni di sicurezza allegate al prodotto.

Evita gli sprechi d’acqua chiudendo i rubinetti quando non necessario.

Evita il consumo di plastica e utilizza borracce riutilizzabili e gli erogatori d’acqua. 

Fai la raccolta differenziata utilizzando gli appositi contenitori.

Per l’illuminazione

Per risparmiare energia elettrica bisogna valorizzare il più possibile la luce naturale, per questo occorre posizionare adeguatamente le postazioni di lavoro rispetto alle finestre, che non devono essere schermate con tendaggi troppo scuri, né troppo chiari.

Ricorda di spegnere le luci quando esci dall’ufficio e dagli ambienti comuni,come bagni, corridoi, scale, sale riunioni, ecc. Installare, se possibile, i rilevatori di presenza. Meglio preferire una lampada da tavolo per l'illuminazione della scrivania.

Calibrare l’illuminazione in base alle reali necessità: spesso è sufficiente utilizzare il 50% delle luci disponibili, specialmente nelle giornate di sole. Se non ci sono, chiedere di installare i sistemi di controllo del flusso luminoso.

Da alcuni anni, l’OGS ha installato luci temporizzate nei bagni per ridurre il consumo di energia elettrica.

Per la climatizzazione

Sapevi che ogni grado in più si traduce in un aumento di consumo di combustibile che va dal 5 al 10% annuo, e che la temperatura sale di 1-2 °C dopo che una persona permane all’interno di una stanza per circa mezz’ora? È quindi sufficiente regolare la temperatura ambiente intorno ai 18 °C per ottenere una temperatura più che adeguata all’interno degli uffici.

Non riscaldare o raffrescare le stanze che restano vuote e se si usano sale riunioni saltuariamente, ricordati di spegnere il riscaldamento a fine riunione. 

Se fa troppo caldo, non aprire le finestre e non ti spogliare, ma chiedi di abbassare la temperatura ambiente. La stessa regola vale per l’estate. Tieni le finestre chiuse quando l’impianto è acceso e se fa freddo fai alzare la temperatura impostata.

Per cambiare l’aria nelle stanze basta aprire le finestre per pochi minuti. E’ controproducente tenere le finestre socchiuse per ore. Ricordati di tenere la porta dell’ufficio chiusa in modo da climatizzare solo l’ambiente dove lavori. Non coprire i radiatori con “copri-termosifoni” o tende.

Durante la stagione estiva è consigliabile impostare la temperatura ambiente non oltre 6 gradi in meno rispetto alla temperatura esterna per evitare colpi d’aria e raffreddori e ridurre  i consumi di energia.

Si consiglia di spegnere l’aria condizionata almeno mezz’ora prima di uscire dall’ufficio, per potersi meglio adattare alla temperatura esterna. Una buona alternativa al condizionatore (soprattutto nelle località più umide) è quella del deumidificatore.