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Energia geotermica a bassa, media ed alta entalpia

 

Questa tematica, che rientra nelle grandi sfide di Horizon 2020 in tema di un’energia sicura, pulita ed efficiente, vede protagonista uno dei settori di eccellenza dell’OGS, sviluppatosi nell’arco di decenni nella ricerca di idrocarburi: la geofisica da pozzo, ed in particolare le metodologie di sismica ‘while drilling’ (SWD) messe a punto da OGS assieme ad ENI e coperte dal marchio Seisbit® e da brevetti industriali congiunti OGS-ENI, adattate ed applicate da OGS per gli scopi della perforazione e dell’esplorazione geotermica. Il riconoscimento della potenzialità della ricerca OGS in questo campo è dimostrato dalla partecipazione alla Piattaforma Italiana Energia Geotermica (iniziata nel 2011) presso il MIUR.
Risultati: la metodologia è stata testata nel corso della perforazione di un pozzo geotermico di circa 750 m di profondità nel corso di un rilievo della durata di circa un mese e mezzo in Nevada (USA) per un partner industriale. La metodologia SWD è stata testata ed applicata con acquisizione ed elaborazione dati in campagna e con il controllo remoto dalla sede OGS, la successiva rielaborazione dei dati e studio scientifico.
Obiettivi e progetti: benché iniziata da poco, quest’attività ha molte potenzialità, e si articolerà sui progetti in fase di studio e sottomissione che implicano l’analisi di potenzialità dello sfruttamento del campo a bassa entalpia presso il centro turistico di Grado (GO); la partecipazione a studi nell’area della caldera dei Campi Flegrei (Progetto PON TIGRE), in Sassonia (Progetto del governo tedesco), e nel Pakistan (progetto internazionale GREKA).