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16 aprile, Il Comune di Trieste accanto all’OGS nell’individuazione di una nuova sede

Il Comune di Trieste accanto all’OGS nell’individuazione di una nuova sede

L’obiettivo dell’Ente è concentrare in un unico spazio le attività ora ripartite in tre sedi

 
Oggi il Presidente dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS, Nicola Casagli, e il Direttore Generale, Paola Del Negro, hanno incontrato il Sindaco del Comune di Trieste, Roberto Dipiazza, e l’Assessore Serena Tonel, per approfondire la possibilità di trovare una nuova sede per l’Ente.

L’esigenza più stringente e sentita da tempo è in particolare trovare spazi più ampi e maggiormente fruibili per le attività di ricerca, a partire da quella della Sezione di Oceanografia, che in questo momento è ripartita in tre sedi distanti tra loro: la sede a mare, in località Santa Croce di Duino Aurisina, che necessiterebbe di ingenti interventi di riammodernamento, dove sono ubicati i laboratori di biochimica e biologia; gli uffici di via Beirut a Trieste, dove trovano spazio le attività di alcuni gruppi di lavoro della Sezione, e infine la sede principale di Borgo Grotta a Sgonico, dove Oceanografia occupa un’intera palazzina.
Anche le altre Sezioni di ricerca dell’Ente (Geofisica, Centro Ricerche Sismologiche e Gestione infrastrutture navali), le cui attività sono trasversali e spesso profondamente interconnesse a quelle dell’Oceanografia, necessiterebbero di un ampliamento dei loro spazi e avrebbero innegabili positivi vantaggi dal poter essere collocate in una sede unitaria e più moderna.

Largamente positiva l’apertura mostrata dal Sindaco, che ha immediatamente colto l’urgenza e l’importanza dell’istanza espressa da OGS e ha dichiarato piena disponibilità ad attivarsi per agevolare una nuova collocazione di OGS nella città che ne ha visto storicamente i natali, essendo le origini dell’Ente riconducibili alla seconda metà del XVIII secolo, quando, su richiesta di Maria Teresa d'Asburgo, i gesuiti istituirono la Scuola di Astronomia e di Navigazione per rispondere alle esigenze di sviluppo del traffico marittimo dopo la proclamazione di Trieste come porto franco nel 1719.

Nelle prossime settimane sono previsti dunque ulteriori incontri più tecnici tra OGS e l’Amministrazione comunale per dare seguito agli intenti.